5 Giorni ad Amsterdam

Del mio viaggio ad Amsterdam un po’ vi ho già parlato ma in questo articolo vorrei, condividendo il mio itinerario, offrirvi qualche altro suggerimento su cosa vedere ad Amsterdam e qualche informazione pratica per aiutarvi ad organizzare al meglio il vostro viaggio.

Quella che segue infatti non è certo una guida completa sulla città olandese, ma piuttosto una lista di consigli basati sulla mia esperienza. Spero che possiate prenderla come spunto per decidere cosa può interessarvi di Amsterdam e cosa invece non fa per voi.

Quando-Quanto-Perché |Informazioni pratiche | Gli imperdibili | Qualche spunto originale

cosa fare ad amsterdam
Cosa fare ad Amsterdam: passeggiare per i canali della città

Quando / Quanto & Perché

Quando andare

Uno dei periodi migliori per visitare Amsterdam è, molto banalmente, in tarda primavera quando le temperature non sono più così basse e i parchi cittadini iniziano a colorarsi per le nuove fioriture. Potrebbe sorgervi spontaneo chiedermi come mai allora ci sono andata a dicembre. I motivi principali sono due: volevo vedere l’Amsterdam Light Festival [ne ho parlato qui] e i prezzi a dicembre (almeno per la prima metà del mese) sono parecchio più bassi.

Un’altra cosa da non sottovalutare è che, in primavera/estate, Amsterdam è letteralmente presa d’assalto dai turisti. Il mio consiglio è dunque quello, nel caso vogliate andare n quel periodo, di acquistare in anticipo i biglietti d’ingresso ai principali musei della città. Rischiereste altrimenti di passare la maggior parte del tempo in fila!

Quanto fermarsi

Secondo me Amsterdam merita una visita di almeno tre giorni. Se volete fare le cose con calma e magari esplorare i dintorni della città, allora concedetegli una settimana. Vedrete che non ve ne pentirete.

Perché andare

Amsterdam è una meta perfetta per gli amanti dell’arte e dell’architettura.
E poi si sa, è un’ottima destinazione anche per chi ha semplicemente voglia di rilassarsi un po’ con un boccale di birra o altro.

Io rientro decisamente nella prima categoria 😉

 


Informazioni pratiche

Volo

Partendo da Bologna, le opzioni tra cui potevo scegliere non erano molte: KML – diretto con arrivo all’aeroporto Amsterdam Schipnol – o Ryanair – diretto ma con arrivo a Eindhoven -. Io ho scelto la prima. Con Ryanair, considerando anche il biglietto del treno da Eindhoven ad Amsterdam, avrei speso più o meno la stessa cifra mettendoci però più tempo.

Ultimamente poi sono un po’ restia ad affidarmi a Ryanair per i miei spostamenti. Sia per gli episodi che si sono verificati recentemente di massive cancellazioni di voli, sia per quello che sta emergendo sulle condizioni di lavoro di piloti e assistenti di volo.

Era la prima volta che volavo con KLM ma mi sono trovata bene, soprattutto all’andata. Al ritorno purtroppo hanno cancellato il mio volo. Quello su cui mi hanno inserita è arrivato a Bologna ben dopo l’orario in cui sarei dovuta atterrare con la mia opzione originaria. L’8 dicembre, da quello che so, è stata una giornata piuttosto impegnativa per la compagnia in quanto diversi passeggeri hanno avuto i miei stessi imprevisti.

A questo proposito, anche se potrà sembrar banale, io consiglio sempre di scaricare l’app della compagnia aerea con cui si vola per ricevere aggiornamenti puntuali sullo stato del proprio volo.

Per Giramondo Seriali
Non vi dirò certo nulla di nuovo ma, per cercare di risparmiare qualcosa sul volo o su opzioni aggiuntive, iscrivetevi sempre al Programma Fedeltà della compagnia aerea con cui volate. Accumulerete miglia da utilizzare per eventuali viaggi futuri, sarete iscritti alla newsletter venendo così aggiornati su promozioni in corso e potrete usufruire di sconti e servizi dedicati!

Hotel

Io ho soggiornato all’Hampshire Hotel – Eden Amsterdam e mi sono trovata molto bene.
Grazie a una buona offerta trovata su Booking.com non ho neanche speso molto – per gli standard di Amsterdam intendo!

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La mia recensione su Hampshire Hotel Eden

Per una mia disattenzione durante la prenotazione – inconvenienti del mestiere di viaggiatrice fai da te – ho dovuto trovare un altro albergo per l’ultima notte ad Amsterdam. Sempre su Booking ho trovato una struttura molto vicina all’altro hotel e anche più economica: l’Hotel Monopole. Questo però non mi sento di consigliarvelo: la stanza era quasi claustrofobica e l’insonorizzazione nulla. Se avete voglia di leggere la mia recensione su questa struttura, la trovate qui.

Come muoversi in città

Per quello che mi riguarda il modo migliore di visitare Amsterdam è a piedi! Le distanze non sono eccessive e, se avete la fortuna di trovare bel tempo, camminare è davvero l’unico modo per potersi godere ogni piccolo dettaglio di questa caratteristica città.

Se però proprio non volete rinunciare a qualche confort allora basta armarsi di tessera GVB e potrete così tranquillamente salire e scendere da tutti i mezzi pubblici che volete. Il mio consiglio è quello di acquistare la tessera prepagata con un periodo di validità congruo alla vostra visita. Le opzioni sono le seguenti: €7.50 per 1 giorno (24 h), €12.50 per:2 giorni (48 h), €17.00 per 3 giorni (72 h), € 22.00 per 4 giorni (96 h), € 27.00 per 5 giorni (120 h), €31.00 per 6 giorni (144 h) e infine €34.00 per 7 giorni (168 h). Tenete solo presente che questa tessera non è valida per il treno che porta dall’aeroporto di Schipnol alla stazione centrale di Amsterdam (e viceversa). Questo biglietto è però acquistabile direttamente in aeroporto o stazione, alle macchinette automatiche. Il biglietto solo andata costa € 5,50.

Per i più temerari infine un mezzo di trasporto papabile è la bicicletta. Sappiate però che i locali non scherzano quando si tratta di andare su due ruote. Se non terrete il ritmo, sarete molto probabilmente presi a mali parole!

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Cosa vedere ad Amsterdam

Per qualche altra informazione di carattere pratico potete leggere anche il mio post Amsterdam – Prima di partire

 


Gli Imperdibili

#1 Museumplein ∼ La Piazza dei Musei

Lo so, mi sono giocata subito l’asso di briscola ma non sono riuscita a trattenermi.

La Museumplein, come anche il nome fa intendere, è la piazza su cui si affacciano i più importanti musei della città. Sto parlando del Rijksmuseum, del Van Gogh Museum e dello Stedelijk Museum.

Io i primi due li ho visitati e posso dire con tutta sincerità che la loro fama è certamente meritata.

Van Gogh Museum

Per quanto la storia dell’artista e i suoi quadri siano ben noti alla maggioranza delle persone, il museo riesce comunque a coinvolgere e ad affascinare il visitatore. Io ho apprezzato soprattutto il piano il cui focus è la vita privata dell’artista: lì sono esposte le lettere che Vincent scriveva ai famigliari e agli amici pittori, le tele e i disegni che inviava come corrispondenza o che riceveva in cambio dagli artisti con cui aveva legami di amicizia o stima.

Ho trovato molto interessante anche la sezione riservata all’esposizione di alcuni lavori di Zeng Fanzhi, un’artista cinese che ha reinterpretato alcune tele di Van Gogh come gesto di ammirazione nei suoi confronti. La mostra temporanea sarà visitabile fino al 5 marzo 2018.

Cosa fare ad Amsterdam
Cosa fare ad Amsterdam: visitare il Van Gogh Museum
Rijksmuseum

È maestoso, imponente e bellissimo. Anche se non siete degli esperti conoscitori d’arte olandese – come non lo sono io d’altronde – non potrete che apprezzare questo museo. Tra le opere esposte ci sono anche alcuni dipinti di Vermeer, Jan Steen, Rembrandt e Frans Hals.

Il museo ha poi altre chicche da non perdersi: in primis la sala delle case delle bambole. Questa presentazione non le rende la dovuta giustizia ma se avrete l’occasione di trovarvi di fronte alla casa delle bambole di Petronella Oortman capirete di cosa sto parlando. Questa nobildonna, per potersi vantare con le amiche, non badò proprio a spese, chiamando artigiani, pittori, intagliatori, vetrai e mobilieri. Essi realizzarono e arredarono la casa con circa settecento pezzi su misura, con gli stessi materiali che sarebbero stati eventualmente utilizzati per una casa a grandezza naturale. Ancor più incredibile è il fatto che tutti gli oggetti all’interno funzionavano davvero, proprio come le loro controparti ‘reali’. Vi assicuro che vi perderete di fronte questo capolavoro, ammirandone i minuziosi dettagli e l’estrema eleganza. Non c’è bisogno di dirlo ma la sig.ra Oortman fece morire d’invidia tutte le sue amiche 😉

Un’altro capolavoro del Rijksmuseum è la biblioteca di Cuypers, una delle più antiche biblioteche d’arte dei Paesi Bassi. L’accesso ai visitatori è consentito solo per una minima parte ma la vista che si ha da quel piccolo terrazzino toglierà il fiato a qualsiasi bibliofilo.

cobra cafè
Zuppa del giorno
Se avete fame
Io in zona mi sono fermata al Cobra Café.
Il locale si trova proprio vicino al I Amsterdam Sign e, in inverno, alla pista di pattinaggio su ghiaccio.
Come potrete immaginare è sempre piuttosto frequentato ma, a pranzo, il servizio è stato veloce e impeccabile. Per riscaldarmi un po’ ho preso una buonissima zuppa del giorno. Unita a una bottiglietta d’acqua e un caffè ho speso circa 11 €.

 

#2 Dam & Spui

Si tratta di altre due piazze molto importanti della città,  da prendere anche come punto di partenza per girarsi il quartiere e visitare altri punti di interesse.

Dam

Piazza Dam è forse la più famosa piazza di Amsterdam – e una delle più affollate!

Questo ampio spiazzo ospita ben tre dei monumenti principali della città: il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), il Nationaal Monument – un obelisco di pietra alto 22 metri dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale – e la Nieuwe Kerk (Chiesa nuova).

Un piccolo aneddoto che forse non conoscete: quello che è ora il Palazzo Reale era nato invece come sede del Municipio. Il cambio di ruolo è avvenuto per merito (o demerito) di Napoleone che, nel 1808, decise che lo splendido palazzo sarebbe divenuto la dimora reale e assegnò al fratello il titolo di Re del Regno d’Olanda. Dopo la ristrutturazione voluta da Luigi prima di stabilircisi, a Napoleone piacque così tanto che, per un po’, ci visse pure lui!

Spui

Anche se il Dam è la piazza più conosciuta e frequentata di Amsterdam, a me è piaciuta molto di più Piazza Spui. Innanzitutto perché è più piccolina e raccolta. Mi piace poi molto il fatto che qui si tenga il mercato dell’arte la domenica e il mercato dei libri il venerdì. Per finire, a un angolo di questa piazza, c’è in assoluto uno dei miei negozi preferiti di Amsterdam: l’American Book Centre! Mi ci sono rintanata almeno tre volte con la scusa di ripararmi dal freddo e dal gelo.

Da qui non potete poi non andare al Begijnhof, un cortile interno di un complesso di case – una volta abitate da beghine – che ospita tra l’altro la Engelse Kerk, una chiesa cattolica clandestina, e la casa più antica di Amsterdam risalente al 1460 circa.

cosa fare ad amsterdam
Cosa fare ad Amsterdam: vedere il Begijnhof

# 3 Tour dei canali

Potete farlo anche a piedi o in bicicletta ma secondo me dovreste provare anche a guardare la città da un’altra prospettiva e salire su una barca!

Ci sono moltissime compagnie che organizzano tour in barca dei canali, sia di giorno che di sera. Se prima di partire non avete prenotato nulla, vi consiglio di fare un salto nei vari punti informazione e vendita biglietti che trovate proprio di fronte la stazione centrale.

Il mio tour serale dei canali l’ho prenotato direttamente dal sito della società Stromma – una di quelle che trovate nel piazzale della stazione -. Come forse ricorderete [ne ho parlato meglio qui] il mio interesse al tour era legato soprattutto alla possibilità di ammirare le installazioni di luce degli artisti dell’Amsterdam Light Festival.

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Cosa fare ad Amsterdam: un tour dei canali

# 4 Oude Zijde & De Wallen

I più attenti sapranno sicuramente che il De Wallen è meglio noto come il quartiere a luci rosse di Amsterdam. Si trova nella zona vecchia (oude zijde) della città.

Andare ad Amsterdam e non passare per le stradine del più famoso quartiere a luci rosse d’Europa non è pensabile. Anche perché, proprio trattandosi della parte più antica della città, ha un fascino molto particolare e ha un sacco di storie da raccontare.

Io la passeggiata per il De Wallen l’ho fatta in compagnia di un gruppo di estranei capitanati da Marius, un volontario di Free Walking Tours Amsterdam. Per circa 3 ore Marius ci ha portato in giro per il quartiere facendoci scoprire angoletti spesso ignorati e raccontandoci diversi aneddoti sulla città e sui suoi abitanti. Al termine dell’esperienza avevo acquisito diverse nozioni sul mestiere più vecchio del mondo e sul come è praticato ad Amsterdam. Alcune forse preferivo non scoprirle. Per partecipare al tour però è necessario avere una buona comprensione dell’inglese, altrimenti si rischia di perdere buona parte delle informazioni che vengono trasmesse durante la camminata.

Forse non sapete che..
Per esercitare la professione, le prostitute devono registrarsi in comune in modo che possano poi regolarmente pagare le tasse e non essere perseguite. Siccome identificarsi come ‘prostituta’ non piace a nessuna – lo stigma che si porta dietro la parola è lo stesso anche ad Amsterdam -, consuetudine vuole che la professione indicata sia ‘fornitore di servizi al turista”.
La stessa, per intendersi, con cui si deve registrare una guida turistica della città!

 

Per chi viaggia in solitaria – come ho fatto io – partecipare a questi walking tours è anche un ottimo modo per conoscere gente e chiacchierare un po’, magari scambiandosi consigli su cosa fare e dove andare a mangiare in città.

Avendo ben 5 giorni a disposizione per scoprire Amsterdam, già prima di partire, mi ero prenotata anche per una seconda passeggiata con lo stesso gruppo di volontari. L’esperienza si chiama “Alternative Amsterdam” e permette di scoprire un altro quartiere della città: il Jordaan, ovvero il quartiere popolare – divenuto ora più in – di Amsterdam.  Se vi avanza un po’ di tempo vi consiglio di esplorarlo per bene!

 

cosa fare ad amsterdam
Cosa fare ad Amsterdam: partecipare a una passeggiata con guida locale per i quartieri caratteristici della città

Menzione particolare per # 5 Anne Frank Huis

Io purtroppo non sono riuscita ad entrare, ma è indubbio che la Casa di Anna Frank sia uno dei luoghi da visitare ad Amsterdam. Per esperienza personale posso solo consigliarvi di prenotare con largo anticipo i biglietti. Una ragazza che ho conosciuto in giro per la città mi aveva anche suggerito, nel caso prima di partire non abbiate trovato disponibilità utili, di controllare nuovamente il sito dopo le 9 di sera in quanto a volte si liberano alcuni posti all’ultimo minuto.

ATTENZIONE: Fino al 01/05/2018 non sarà possibile entrare se non acquistando online il biglietto con una specifica fascia d’orario per l’accesso.

Se siete in zona, fate un salto a vedere l’Homomonument, un memoriale creato per commemorare tutti coloro che sono stati soggetti a persecuzioni a causa del loro orientamento sessuale. Il memoriale è composto da tre grandi triangoli fatti di granito rosa, disposti in modo  da formare un ulteriore triangolo più grande. Inaugurato il 5 settembre 1987, l’Homomonument è situato sulla riva del canale Keizersgracht, vicino alla storica chiesa di Westerkerk.
È stato il primo monumento al mondo a commemorare le persone omosessuali uccise dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Approfondimento ∼ Wikipedia Docet
L’Homomonument si ispira a tre dimensioni temporali: un ammonimento dal passato, un confronto con il presente e un’ispirazione per il futuro. Il tema triangolare che si ripete ed il colore rosa sono basati sulla simbologia del tristemente noto triangolo rosa, il simbolo degli omosessuali internati nei campi di concentramento della Germania nazionalsocialista, divenuto successivamente – insieme alla bandiera arcobaleno – un simbolo per i movimenti di emancipazione omosessuale

 

Sempre in zona, quando si avvicina l’ora di pranzo o cena, troverete un posto molto molto carino – anche se non proprio economico -, si chiama Bleu. Io mi ci sono fermata una sera, su suggerimento di Sem – la guida del tour alternativo per Amsterdam – e ho mangiato davvero bene. Per viziarmi un po’ mi sono presa un filetto con asparagi grigliati. Loro ci hanno messo in più anche un contorno fresco e delle gustosissime patatine fritte. Il costo complessivo è stato sui € 28, quindi comunque in linea con quello che avrei potuto spendere in Italia in un ristorante complementare.

 

Vi ho suggerito alcune tappe imperdibili di Amsterdam, ma se volete sapere da cosa forse conviene stare alla larga date un’occhiata anche al mio post Amsterdam Do’s & Don’ts

 


Qualche spunto originale (o così mi piace pensare)

 

Quanto è bello tornare a casa da un viaggio e raccontare a quell’amico saputello di un posto – in quella città che lui diceva di conoscere a menadito – di cui lui ignorava l’esistenza?! Lo so forse sono un po’ cattiva ma questa è una di quelle cose che a me danno molta soddisfazione! Sarà che io penso che un posto non sia possibile conoscerlo mai fino in fondo,  soprattutto quando lo vivi una o due settimane l’anno (se va bene).

Tutto questo preambolo solo per spronarvi a cercare anche ad Amsterdam terre ancora poco battute.

Quelle che vi elenco qui sotto sono, almeno credo, esperienze un po’ meno popolari tra i visitatori della capitale dei Pesi Bassi; ma non per questo meno valide. Se ho preso una cantonata siete liberissimi di farmelo notare 😉

Passeggiate per Haarlemmerbuurt

Si tratta di un quartiere con negozietti davvero carini e originali che non mi è sembrato essere particolarmente considerato dai turisti. D’interesse storico, nella zona nord del quartiere potete innanzitutto ammirare la vecchia porta -l’Haarlemmerpoort –  che faceva da confine cittadino. Nella piazza di fronte, il mercoledì c’è un piccolo mercato con bancarelle piene di leccornie gastronomiche locali e prodotti artigianali. Tutti gli altri giorni troverete invece una coreografica fontana.

Godetevi una vista mozzafiato senza spendere 1 €

Salite all’ultimo piano della Openbare Bibliotheek di Amsterdam e, senza pagare nulla, potrete godere di una bellissima vista sulla città. Considerando poi che l’OBA è aperta 7 giorni su 7 dalle 10.00 alle 22.00, potreste anche decidere di fare il bis e farci un salto sia di giorno che di sera.

Solo non fate come me che ci sono andata mentre pioveva!

Se volete altre informazioni su questo particolare edificio, vi consiglio di leggere questo articolo.

Mangiate la più buona torta di mele della città

Tra il quartiere Jordaan e l’Haarlemmerbuurt, troverete Winkel 43 un locale piccolo e sempre super affollato dove potrete però avere il piacere di gustarvi una buonissima fetta di torta di mele. Io mi ci sono fermata grazie al suggerimento di un ragazzo che vive ad Amsterdam da diversi anni e che l’ha definita la più buona torta di mele della città. Non so dirvi se ciò sia vero ma di certo era molto buona.

Fate un salto ad Amsterdam Ovest e fate tappa al De Hallen

De Hallen è un centro culturale di Amsterdam Ovest molto frequentato dalla gente del posto. Il centro si compone di 7 saloni aventi diverse funzioni. Sempre qui troverete il Filmhallen che, con le sue 9 sale, è uno dei più grandi cinema di Amsterdam. In alternativa potete passare un po’ di tempo nella libreria annessa al caffè letterario Belcampo. Nel fine settimana viene anche organizzato un mercato di prodotti locali, in cui i creativi si riuniscono per vendere prodotti artigianali. Un posto simile, per ora, mi era capitato di trovarlo solo a New York

E se inizierà a salirvi un certo languorino, basterà fermarsi al Foodhallen. Si tratta di un mercato al coperto sul genere del Borough Market di Londra e il Chelsea Market di New York. Non so a voi, ma a me questi posti piacciono tantissimo e ogni volta faccio due o tre giri tra le bancarelle prima di decidermi. La troppa scelta a volte mi manda un po’ nel pallone!!

Visitate il MOCO Museum

Prima di partire ho letto opinioni contrastanti su questo museo in cui sono esposte diverse opere di Banksy. Partendo dal presupposto che anche io preferisco che la street art rimanga in the street, ho trovato questo piccolo museo comunque interessante.

Purtroppo ora è praticamente impossibile riuscire ad ammirare i lavori di Banksy dal vivo, nei posti in cui lui li ha immaginati e voluti. Questa dunque mi è sembrata un’alternativa fattibile.

Il biglietto intero costa € 10 ma per i possessori della I Amsterdam Card dovrebbe essere compreso nel prezzo.


Forse avrete notato nella mia lista di cose da fare alcune assenze importanti. Sto parlando del Vondelpark e del Bloemenmarkt, due dei luoghi che in quasi tutte le guide di Amsterdam vengono citati come imperdibili. A me purtroppo hanno lasciato un po’ di amaro in bocca ma credo sia colpa della stagione in cui ho visitato Amsterdam.

Il Vondelpark, a dicembre, era abbandonato a sé stesso e monocolore. Sono fiduciosa sul fatto che tra primavera ed estate sia tutta un’altra cosa.

Il Bloemenmarkt (mercato dei fiori) mi ha deluso in quanto di fiori freschi ne ho visti ben pochi. Mi è saltata invece all’occhio la miriade di souvenir tutti uguali in esposizione. Qualche bancarella però si salvava ed esponeva soprattutto bulbi e semi di piante e fiori.

Sono un po’ meno convinta, in questo caso, della trasformazione in positivo che può avere il mercato con la bella stagione. Mi auguro almeno che si possano vedere più fiori di quanti non ce ne fossero esposti un mesetto fa.

Voi che ricordi avete invece di questi due posti? Sono solo io ad esserne rimasta delusa?

cosa fare ad amsterdam
Cosa fare ad Amsterdam: visitare il Vondelpark…ma solo con la bella stagione!

Spero di avervi dato qualche buono spunto per il vostro futuro viaggio ad Amsterdam o, se non ne avete ancora programmato uno, avervi fatto un po’ venire la voglia di farlo!

Come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate e, se avete qualche esperienza da condividere, io sono qui super curiosa di sentirla!

 

31 Comments

  1. Alessia - UnaValigiaDiEmozioni 5 gennaio 2018 at 19:36

    Hai proprio detto tutto. Ho vissuto in Olanda 5 anni e ho visto Amsterdam con tutte le stagioni e le condizioni atmosferiche. In estate con il sole é irresistibile… La luce che emana ogni angolo della città é proprio magica. Nelle vicinanze meritano Harlem, Zandam, Utrecht, Volendam e Edam. Se si ha ancora più tempo Leiden, Gouda, Den Haag, Delft e Rotterdam ❤️

    1. LaraC 5 gennaio 2018 at 19:43

      La prossima volta vorrei vederla tutta soleggiata, anche perché mi piacerebbe poter ammirare i campi fioriti in città e fuori. Grazie per i suggerimenti che mi hai dato! Di Harlem avevo già sentito parlare molto bene e se me lo confermi anche tu che in Olanda ci hai vissuto allora deve proprio valerne la pena! Le altre città (a parte Rotterdam) non le conoscevo, dovrò documentarmi 😉

  2. Ilaria 6 gennaio 2018 at 8:02

    Sono stata ad Amsterdam tanti anni fa, per una toccata e fuga di due giorni, ma sono anni che mi riprometto di tornare per visitarla meglio. Sicuramente il tuo post mi sarà utilissimo! 😍
    Un bacione, Ilaria.

    1. LaraC 6 gennaio 2018 at 7:05

      Grazie Ilaria, mi fa molto piacere sentirlo ☺️

  3. NonPuòEssereVero 6 gennaio 2018 at 13:05

    Io sono stata ad Amsterdam a Novembre insieme a mio marito, molto carina (anche se ho apprezzato di più altre città), mi sa che siamo stati fortunati perché abbiamo prenotato l’Anna Frank Huis qualche giorno prima della vista e non abbiamo avuto problemi a trovare posto.

    Ps. A noi è piaciuta molto Rembrandt Place 🙂

    1. LaraC 6 gennaio 2018 at 15:22

      Si in effetti anche quella piazza è molto carina!

  4. Anna 6 gennaio 2018 at 15:53

    Bellissimo questo articolo e super dettagliato! Noi siamo rimasti solo tre giorni, a dicembre come te, e non avevo visto il Vondelpark… felice di non essermi persa nulla 😉

    1. LaraC 6 gennaio 2018 at 15:18

      Grazie 😊
      Sei riuscita anche tu a scampare alla neve? Io sono partita giusto in tempo! Da un certo punto di vista sarebbe anche stato bello vedere la città innevata ma non mi ero preparata all’eventualità quindi è stato meglio così

  5. Laura 6 gennaio 2018 at 19:03

    Sei stata davvero brava a condensare informazioni pratiche e spunti curiosi per visitare Amsterdam.

    1. LaraC 6 gennaio 2018 at 19:49

      Grazie mille per il complimento!

  6. Destinazione mondo 20 6 gennaio 2018 at 19:09

    Sognamo da anni di poter vedere il festival delle luci oppure la fioritura olandese, che sembra raccogliere sempre più entusiasmo da parte di amici e blogger.
    Chissà se il 2018 sarà l’anno giusto per realizzare questo sogno!

    1. LaraC 6 gennaio 2018 at 19:50

      Te lo auguro!! 🙂

  7. Valentina 7 gennaio 2018 at 10:31

    Quanti bei consigli utili per Amsterdam! Segno tutto 🙂

    1. LaraC 7 gennaio 2018 at 12:09

      Mi fa piacere sapere che hai trovato informazioni che potrebbero tornarti utili!

  8. Erica 7 gennaio 2018 at 12:41

    Sogno da tanto Amsterdam e ti dirò che più volte ho pensato di fermarmi ad Eindhoven almeno un giorno perché ce l’hanno consigliata (anche noi partiremmo da Bologna). Seguiremo senz’altro i tuoi consigli dovessimo riuscire a partire per Amsterdam quest’anno!

    1. LaraC 7 gennaio 2018 at 13:35

      Mi fa molto piacere sentirtelo dire! ☺️

  9. Marta 7 gennaio 2018 at 15:18

    Io ci sono stata in luglio, con il sole, ed è stato davvero bellissimo. Purtroppo sono stati solo 2 giorni e moltissime cose le ho dovute tralasciare (anche perché volevamo vedere i mulini di Zaanse Schans). Terrò a mente tutti questi consigli per la prossima volta che riuscirò ad andarci 😀

  10. Italobackpackers 7 gennaio 2018 at 16:17

    Io ci sono stata in luglio, con il sole, ed è stato davvero bellissimo. Purtroppo sono stati solo 2 giorni e moltissime cose le ho dovute tralasciare (anche perché volevamo vedere i mulini di Zaanse Schans). Terrò a mente tutti questi consigli per la prossima volta che riuscirò ad andarci 😀

    1. LaraC 7 gennaio 2018 at 18:00

      Io invece ho tenuto per la prossima volta i mulini anche perché preferivo andare con la bella stagione. Quando andrò verrò allora a chiederti qualche consiglio 😉

  11. Viola 8 gennaio 2018 at 22:11

    Post davvero ispiratore e suggestivo! Io sono stata ad Amsterdam da piccola e non ricordo molto. Sicuramente ci tornerò!
    Grazie 😉

    1. LaraC 8 gennaio 2018 at 21:25

      Mi fa davvero piacere che ti sia piaciuto!
      Spero, nel caso tornerai ad Amsterdam a breve, di averti dato qualche consiglio utile ☺️

  12. Zineb 9 gennaio 2018 at 7:28

    Ho letto l’articolo con gli occhi colmi di mancanza e sorpresa perchè dopo due volte ad Amsterdam ho ancora trovato cose che non sapevo e che ho amato scoprire.
    È davvero una guida conpletissima! Complimenti!
    Mia riflessione personale: il periodo in cui si visita questa perla cambia diametralmente l’opinione che si può avere. La prima volta l’ho visitata a Febbraio, il mal tempo e il vento non ci ha dato tregua… è stato una tortura e abbiamo dovuto rinunciare alla tipicità dei canali per rintanarci al chiuso…
    la seconda volta l’ho visitata a fine maggio con il caldo giusto, il cielo limpido e gli uccellini che cinguettavano. Mi ha stregata.

    1. LaraC 9 gennaio 2018 at 23:44

      Grazie mille per il complimento!
      Mi fa piacere averti dato qualche nuova idea nel caso tu voglia tornare ad Amsterdam 🙂
      Sì è una cosa di cui mi sono accorta anche io; per questo in futuro mi piacerebbe tornarci in primavera per scoprirla sotto una nuova luce.

  13. Samanta Berruti 19 gennaio 2018 at 9:48

    Che bella Amsterdam! Ho sempre sostenuto che avrei iniziato le mie peripezie in Olanda con Rotterdam ma, a vedere le tue bellissime foto, quasi quasi cambio idea 😉

    1. LaraC 19 gennaio 2018 at 22:22

      No No vai prima a Rotterdam così poi mi sveli tutte le cose da vedere in quella città 😉

  14. denise 19 gennaio 2018 at 14:46

    Molto bella Amsterdam, ci sono stata due anni fa e ho proprio voglia di tornarci!

    1. LaraC 19 gennaio 2018 at 22:34

      Sì è una gran bella città! Che piacere sapere di averti fatto tornare la voglia di andarci di nuovo 🙂

  15. Ragazza in Viaggio 26 gennaio 2018 at 17:47

    Uff, sono l’unica che non riesce proprio ad apprezzare questa città. Ci sono stata a Capodanno, qualche anno fa, e l’avevo trovata ORRIBILE. Ci sono tornata l’anno scorso in primavera e l’ho apprezzata sicuramente di più, ma nulla in confronto ad altre città europee (anzi, nulla in confronto nemmeno ad Utrecht!). Chissà perchè sono l’unica a pensarla così 🙁

    1. LaraC 27 gennaio 2018 at 14:48

      Beh ci sta, a volte alcune città proprio non ci sono congeniali.
      Però mi piacerebbe sapere che cosa hai trovato di orribile e il motivo per cui non ti ha preso. Semplice curiosità 😉

  16. Laura 26 gennaio 2018 at 18:28

    Bellissima questa guida, mi segno tutto. Spero di vederla e godermela da sola 😉 Grazie!

    1. LaraC 27 gennaio 2018 at 14:46

      Grazie mille 🙂
      Te lo auguro, poi se ti va fammi sapere cosa ti è piaciuto di più di questa interessante città

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