Top 5 del mio viaggio in Australia

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Top 5 del mio viaggio in Australia

Quando sono tornata dall’Australia la domanda che mi hanno fatto più spesso è stata: “cosa ti è piaciuto di più”?

Per me non era affatto facile rispondere perché le cose che mi avevano affascinato ed entusiasmato erano tantissime, troppe per elencarle tutte. Finivo sempre con il ricevere uno sguardo tra il divertito e l’esasperato perché, dopo una ventina di minuti, ero ancora lì che cercavo di raccontare tutto ciò che mi era successo in quei 22 giorni downunder.

A distanza di mesi però, nonostante l’entusiasmo non sia affatto svanito, sono riuscita a stabilire quali, fra tutte, siano le esperienze che più mi hanno colpito ed emozionato. Ho pensato così di condividere con voi questa personalissima top 5 del mio primo viaggio in Australia.

Spero non vi dispiaccia! 😉

#5 Bondi to Coogee Coastal Walk [Sydney]

La camminata di 6 km dalla spiaggia di Bondi a quella di Coogee è un’esperienza che, se siete a Sidney, non potete non fare!

Le spiagge sono una più bella dell’altra e lungo il percorso avrete modo di vedere scorci incredibili della baia di Sydney. La camminata dovrebbe prendervi circa due orette ma, se fate come me, mettete in conto di perderci almeno una mezza giornata. Non so voi, ma io proprio non potevo evitare di fotografare il panorama da ogni angolazione possibile. Così come non potevo non concedermi qualche sosta ogni tanto per camminare a piedi nudi sulla sabbia.

Se potete, organizzate questa ‘traversata’ di domenica mattina e vedrete che in un batter d’occhio vi sentirete dei veri australiani. Durante il sentiero incrocerete infatti un sacco di Sydneysiders intenti a fare jogging e attività varie. Dall’alto scorgerete poi i surfisti intenti a catturare l’onda perfetta. Se siete fortunati potrete perfino assistere a una gara amatoriale tra gli iscritti del circolo di nuoto di Clovelly Beach.

Qualche info/link utile:

Per maggiori informazioni sul percorso Bondi-Coogee potete cliccare QUI
Sullo stesso sito – Sydneywalks.com – potete trovare indicazioni anche per altre camminate panoramiche da fare nei dintorni di Sydney!


#4 Incontrare koala e canguri al Lone Pine Koala Sanctuary [Brisbane]

Si tratta di uno dei primi – e più grandi – rifugi per koala al mondo e, se fra le tappe del vostro viaggio in Australia c’è anche Brisbane, potreste farci un salto .

Visitare il Lone Pine Koala Sanctuary non significa poi solo avere la possibilità di avvicinarsi a questi rotondetti marsupiali. Il centro ospita infatti anche canguri, wallaby, wombat, emù e tanti altri animali australiani. Se il vostro viaggio non prevede lunghi tratti on the road tra le aree meno urbane del paese, sicuramente questo è un buon modo per incontrare un po’ di fauna locale. Contrariamente all’immaginario popolare, non è infatti così facile incontrare koala o canguri in Australia.

Io poi non ho potuto resistere e ho fatto la classica – e turistica – foto con un koala in braccio. Il cucciolotto si chiamava Tango e, diversamente da quanto si creda, il suo pelo era piuttosto ispido. L’esperienza è stata piuttosto intensa perché ero preoccupatissima di fargli male o che potesse cadermi. Il personale del Lone Pine, oltre a spiegare esattamente come posizionarsi e come incrociare le mani, è comunque sempre vigile e attento e, non appena nota un segnale di sofferenza nel koala, interviene riportandolo a ‘casa’ sul suo alberello.

Devo essere sincera, per quanto l’opportunità di vedere tutti questi animali australiani faccia a faccia sia stata elettrizzante, dentro di me ho provato anche un po’ di tristezza. Pur avendo la percezione che fossero in un ambiente a loro congeniale e che venissero trattati con rispetto e attenzione, non ho potuto fare a meno di pensare che per loro quella fosse pur sempre una prigione. Una gabbia dorata se volete, ma comunque una gabbia.

Perché ho messo questa esperienza nella mia top 5? Forse proprio per le emozioni contrastanti che mi ha causato. Di certo non sarà un’esperienza di cui potrò mai scordarmi!

Qualche info/link utile:

Proprio l’altro giorno ho trovato questo articolo interessantissimo sul turismo responsabile in Australia. Mi sono segnata tutti i posti di cui hanno parlato perché la prossima volta che andrò in Australia, voglio assicurarmi di ‘finanziare’ attività etiche!


#3 Fraser Island & l’incontro ravvicinato con un dingo

Avete presente quello di cui parlavo prima?! Ecco, la sensazione che si prova invece ad incontrare un animale libero nel suo habitat naturale è indescrivibile! Adrenalina e gioia pura.

Avreste dovuto infatti vedermi quando, durante un escursione a Fraser Island, ho avuto la possibilità di assistere a uno spettacolo incredibile. Un dingo, con in bocca un pesce appena catturato, è sfrecciato davanti al ‘mio’ pulmino per andare a rintanarsi nel bush e gustarsi il suo pranzo. L’autista e guida del tour si è giustamente fermato a distanza di sicurezza e ha permesso a me e ai miei compagni di avventura per la giornata di ammirare la scena. Ho provato a scattare qualche foto – tutte venute malissimo – ma per lo più sono stata lì a guardarlo con gli occhi sgranati e il cuore che andava a mille. Potevo vedere nei volti degli altri esattamente la mia stessa incredulità, gioia e gratitudine. Ero veramente estasiata!

Che abbiate o meno la mia stessa fortuna, io vi consiglio vivamente di includere nel vostro itinerario di viaggio almeno una giornata a Fraser Island. L’isola è davvero bellissima: tutta sabbia, foresta pluviale e specchi d’acqua incantati. Assolutamente imperdibile è il Lake McKenzie → date un’occhiata alle foto qui sotto se non mi credete 😉

Quando mi ci sono trovata di fronte ero davvero sbalordita. Ho passato le ultime due orette della giornata proprio lì, sulla riva – piedi infossati in quella sabbia bianchissima e setosa – ad ammirare lo spettacolo di quelle sfumature di blu. Non lo avreste fatto anche voi?!

Qualche info/ link utile:

Io, prima di partire, ho acquistato un pacchetto di due escursioni – 1 giorno a Fraser Island + 1/2 giornata di Whale Watching Tour – sul sito Whalesong.au e mi sono trovata molto bene in entrambe le occasioni.

Durante le mie ricerche avevo però trovato anche queste altre agenzie che vendevano pacchetti simili:


#2 Una giornata (o più) in paradiso: Whitsunday Islands

Se il lago McKenzie mi ha lasciato senza parole, provate a immaginare in che stato fossi quando ho messo piede su una delle spiagge più belle al mondo: Whitehaven Beach. Tutte le foto e i filmati che avevo visto prima di partire, per quanto meravigliosa già me la mostrassero, non le rendevano comunque giustizia. Il panorama che mi si è presentato poi dall’Hill Inlet Lookout era veramente mozzafiato. Una volta messo piede su quella lingua di sabbia non volevo più andarmene!

E a proposito di incontri ravvicinati con la fauna locale, su Whitsunday island ho potuto vedere da vicino (ma non troppo) le laboriose weaver ants. Queste formiche, dette tessitrici, sono famose per il metodo con cui intrecciano fra loro le foglie per creare un luogo sicuro per le larve della colonia. Non cercate di avvicinarvi troppo perché, seppur non velenose, i loro morsi sono notoriamente parecchio fastidiosi!

Sempre in questa paradisiaca isola ho fatto anche la mia prima esperienza di snorkeling. Purtroppo in alcuni punti la barriera corallina è stata danneggiata dagli ultimi cicloni ma in altri è ancora possibile ammirare gli sgargianti colori dei coralli e dei pesci che ci gironzolano intorno. Lo ammetto, all’inizio ero veramente spaventata ma, anche grazie all’incoraggiamento di una famiglia australiana con cui avevo fatto amicizia, mi sono comunque lanciata in questa avventura e alla fine mi è piaciuto un sacco! Fortunatamente per il mio ‘fragile’ cuore, non ho avvistato nessuno squalo. Prendetemi pure in giro ma ogni 2/3 minuti di immersione facevo un giro a 360° per controllare la situazione. Sì, lo ammetto, sono un po’ paranoica.

Qualche info/link utile:

Ho fatto due escursioni in giro per le whitsunday islands. Una l’ho prenotata prima di partire con la compagnia Cruises Whitesunday, scegliendo il pacchetto “Ultimate Whitehaven Beach Hike, Hill Inlet & Lookout“. Non è economica ma comprende diverse camminate e la visita a più spiagge, nonché l’escursione fino a l’Hill Inlet Lookout (da non perdere!).

La seconda escursione invece l’ho prenotata una volta arrivata ad Airlie Beach e, diversamente dall’altra, prevedeva anche due soste per fare snorkeling. La compagnia che gestisce questo pacchetto è la Zig Zag Whitsundays. Devo ammettere che in questa seconda ‘gita’ mi sono divertita molto di più, grazie anche al fatto che il gruppo era più ristretto e l’atmosfera più informale.


#1 A tu per tu con le balene [acque di Hervey Bay]

Tutto quello di cui vi ho raccontato finora, per quanto sia ciò che ha confermato il mio amore incondizionato all’Australia, sbiadisce in confronto a quelle due ore passate su una barca al largo di Hervey Bay a osservare le balene.

Non credo che le parole che userò per descrivere quell’esperienza possano veramente trasmettervi quello che ho provato in quei momenti. Ma ci proverò lo stesso. Chi mi conosce, sa bene che non sono una dalla lacrima facile. Eppure mi è bastato intravedere questi splendidi animali – tanto grandi quanto leggiadri – per commuovermi al punto di piangere. Dalla gioia ovviamente!

Sono state le due ore più emozionanti della mia vita, un susseguirsi di ‘wow’, ‘did you see that?’, ‘omg that’s amazing’ intercalati da sguardi d’intesa con tutti gli altri passeggeri della barca. Dopo aver immortalato qualche scena, ho smollato il cellulare nello zaino e mi sono goduta appieno lo spettacolo. Se avrete modo di fare un’esperienza simile, per favore provateci anche voi. Le immagini e i video che catturerete con smartphone o fotocamere vi serviranno per far capire ai vostri amici a cosa avete assistito. Ma ciò che vedrete con i vostri occhi vi rimarrà impresso ben più a lungo nei ricordi e nel vostro cuore. Scusate la mielosità ma credo che, in questo caso, sia concessa.

Per chiudere il racconto di quella mattinata indimenticabile voglio riportarvi le parole dello skipper a cui ho chiesto se si stancava mai di quello spettacolo: “How could I?! I’ll never get tired of this!”


Spero di non avervi annoiato con i miei racconti! Se ne avete voglia, fatemi sapere quali sono le vostre esperienza top in Australia o, se non ci siete mai stati e sognate di andare, quali sono quelle che più desiderate fare

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