Top 5 del mio viaggio a New York

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Top 5 del mio viaggio a New York

Quasi un mesetto fa vi ho parlato delle cinque esperienze che, durante il mio primo viaggio in Australia, più hanno lasciato il segno. Oggi ho pensato invece di condividere con voi alcuni dei momenti più belli del mio viaggio a New York.

La Grande Mela, si sa, complici anche i tantissimi film e serie tv ambientati per i suoi quartieri, è una meta sognata da molti. Io ovviamente non ero da meno, visto che il 90% delle persone con cui avevo parlato ne erano tornati entusiasti. Non vedevo davvero l’ora di poter vivere in prima persona l’esperienza di passeggiare per le strade affollatissime di New York e di provare un senso di vertigine guardando in su fino alla cima dei suoi grattacieli.

Trattandosi poi del mio primo viaggio oltreoceano, provate a immaginare quanto fossi su di giri! Ma veniamo al dunque, dopo quasi due anni, cosa è rimasto di quel viaggio a New York?

I ricordi di quell’esperienza vi assicuro sono ancora parecchio vividi ma, come sempre accade, ci sono momenti che ricordo con più piacere di altri.

#5 Assistere a un concerto alla Grand Central Terminal

Una delle tappe considerate imperdibili per ogni guida di New York è la Gran Central Station. Mentre mi documentavo sulla storia di questo luogo e sulle cose da non perdermi, ho notato la sezione “eventi” del sito ufficiale.

Ho così scoperto che nel periodo in cui sarei stata a NY, al Dining Concourse della stazione, ogni giovedì sera erano previsti dei concerti jazz gratuiti. Dopo aver cercato su youtube il gruppo che si sarebbe dovuto esibire –  i Bellatonic (potete ascoltarli qui) – e averne parlato ai miei compagni di viaggio, mi sono detta “perchè no?!”.

Non mi sono certo pentita di quella scelta, anzi credo che quella sia stata una delle serate più piacevoli delle 10 passate a NY. Siccome poi il concerto è finito relativamente presto – verso le 9 circa – ne abbiamo anche approfittato per fare un giro a Times Square e al Lincoln Centre per ammirare la facciata illuminata del Metropolitan Opera.

Se anche voi avete in programma una sosta presso Grand Central – e dovreste averla – vi consiglio quindi di verificare se sono in programma eventi che potrebbero interessarvi. Per una lista completa poi di tutti gli eventi in città date un’occhiata anche al sito TimeOut New York.

concerto a grand central terminal
Esperienze da non perdere a New York: assistere a un concerto

#4 Passeggiare per la città con un Big Apple Greeter

Prima di partire per New York, mentre cercavo di decidere tutto quello che avrei voluto vedere e fare una volta giunta a destinazione, sono incappata sul sito dei Big Apple Greeter. Si tratta di un gruppo di volontari che mettono a disposizione il loro tempo e le loro conoscenze sulla Grande Mela portando in giro per la città i turisti. La cosa simpatica è che, a differenza di altri walking tours, l’itinerario è personalizzato.

Al momento della prenotazione del servizio si può infatti decidere quale quartiere andare ad esplorare fornendo una lista di preferenze. Se non si sa quale scegliere, niente paura! Una sezione del sito mette a disposizione delle mini guide su tutti i quartieri di New York in cui vengono elencati i punti d’interesse e le caratteristiche di quella zona. A me sono state davvero utilissime! [Le potete leggere e scaricare qui]

Si può anche chiedere un greeter che sappia parlare italiano, spagnolo o francese. Solo non fateci troppo affidamento (soprattutto sull’italiano). Se ve la cavate con l’inglese siete ovviamente a posto!

Il nostro greeter ad esempio – il caro Charles – l’italiano non lo sapeva un granché ma io mi sono improvvisata traduttrice per i miei amici e la giornata è andata comunque benissimo.

A zonzo per NY con Charles

Charles a dire il vero è stato super disponibile e ci ha accompagnato in tutti e tre i posti che avevo indicato tra le mie preferenze: WilliamsburgHarlem e  Riverdale.

Quest’ultimo in particolare si è rivelato una vera sorpresa.

Si tratta di un quartiere residenziale del Bronx con casette davvero bellissime e giardini incantevoli e curatissimi. Dati i vari luoghi comuni che mi affollavano la mente sul Bronx, mai e poi mai avrei creduto che potesse esserci un quartiere simile!

Ho messo questa esperienza tra le mie preferite proprio perché mi ha permesso di vedere la città con gli occhi di chi la vive tutti i giorni. Mi ha fatto scoprire una New York diversa da quella che conoscevo dai libri, film e (soprattutto) dalle serie TV. Una New York più autentica.

Se state valutando di partecipare a qualche tour in giro per la città, vi consiglio quindi di lasciare qualche ora libera per una passeggiata con uno dei tanti big apple greeters. Sono sicura che non ve ne pentirete!


#3 Ammirare Manhattan dall’alto del Top of the Rock

Come esperienza da consigliare è un po’ banale, lo so. Chi l’ha già provata però mi capirà sicuramente! New York – Manhattan in particolare –  offre, dall’alto, il suo profilo migliore.

Il lato più bello per me è quello che dà su Central Park, da cui è possibile godere della vista di questo gigantesco tappeto verde incorniciato dal grigio dei grattacieli. Provare per credere 😉

Noi ci siamo andati di prima mattina e l’esperienza, già bella di suo, è stata ancora più piacevole per la poca gente e la possibilità di ammirare la visuale in tranquillità, scattando tutte le voto che volevamo. Se preferite invece la versione by night, vi consiglio di prenotare in anticipo il vostro biglietto perché di sera si rischia di dover aspettare parecchio prima di salire o anche di non poter salire affatto in quanto tutto esaurito!

vista dal Top of the Rock, NY
Esperienze da non perdere a New York: godersi la vista dal Top of the Rock

#2 Vedere una partita NBA al Madison Square Garden

Ecco forse una cosa che non vi aspettavate!

Che siate appassionati di basket oppure no, vi assicuro che assistere dal vivo a questo spettacolo è davvero entusiasmante. Non tanto per la partita in sé ma per tutto il contorno.

Io ad esempio sono andata a vedere il derby (Knicks vs Nets) e chi segue il basket sa bene che due anni fa queste squadre non erano esattamente in forma. Tuttavia essere lì e assistere al match dal vivo è stato un po’ come partecipare a un rito d’iniziazione alla cultura americana. Aggiungeteci poi il fascino del Madison Square Garden e il gioco è fatto!

Pensate che persino Marika, che non ne voleva sapere di venire, ha ammesso alla fine che non è stato poi così male!

C’è solo un problema: non è esattamente un’esperienza economica. Quindi, sebbene io ve la consigli, valutate bene se, per voi,  può essere qualcosa per cui vale la pena spenderci almeno un centinaio di euro.

Madison Square Garden
Esperienze da non perdere a New york: assistere a una partita NBA al Madison Square Garden

#1 Fare un Picnic a Central Park

Non c’è stato nulla da fare, alla fine Central Park ha scalzato dal podio tutto il resto. Addentrarsi per il parco permette di prendersi una pausa dal caos di New York e, credetemi, a un certo punto della giornata sentirete proprio il bisogno di ricaricare un po’ le batterie. 

Noi, armati di panino al pastrami acquistato da Zabar Deli & Gourmet Foods, abbiamo approfittato di una fredda ma soleggiata giornata infrasettimanale per fare un picnic a Central Park. Uno dei pranzi più divertenti e gustosi di tutta la vacanza!

Dopo ovviamente abbiamo girovagato per il parco a caccia di scoiattoli e procioni. I primi sono stati decisamente cordiali [se non mi credete guardate la foto qui sotto], dei secondi invece nessuna traccia. Tra una cosa e l’altra abbiamo passato quasi tre ore in giro per Central Park e, con grande piacere di Stefano, siamo anche riusciti ad assistere a una partitella di baseball di una squadra studentesca,

Non credo di dovervi consigliare nulla su questo punto perché dubito non abbiate già in programma una tappa a Central Park. Posso dunque solo confermarvi che concedergli qualche ora non è assolutamente una perdita di tempo!


Adesso tocca a voi! Chi è già stato a New York? Vi va di raccontarmi quali sono state invece le vostre esperienze indimenticabili? Dai che sono curiosa 🙂

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